Regione fra la prima e la seconda cateratta, all'incirca 250 km a sud di Assuan, dove si trovano due templi rupestri costruiti da Ramses II. Il tempio maggiore è dedicato a Amon-Ra, Ra-Harakhty, Ptah e Ramses II deificato. La facciata è costituita da quattro statue di Ramses II, ognuna alta 22 metri, e ognuna con un suo proprio nome autonomo. Sotto ai piedi e ai troni delle statue sono raffigurati i Nove Archi, a simboleggiare il trionfo di Ramses sui suoi nemici, e in questo caso in particolare il suo dominio sulla Nubia. Fra le due paia di statue, al di sopra dell'ingresso del tempio, vi è una statua del dio sole che tiene nelle mani i geroglifici 'user' e 'maat' , e sulla testa il disco solare ('ra'). Questi elementi fanno della statua una raffigurazione di Ramses II stesso, il cui nome di incoronazione era proprio User-Maat-Ra, e che è perciò qui rappresentato come incarnazione del dio sole. In cima alla facciata vi è un fregio di babbuini che levano le zampe anteriori in adorazione del dio sole. In fondo all'interno del tempio, lungo circa 60 metri, vi sono quattro statue di culto degli dei a cui il tempio è dedicato. Due volte all'anno (il 20 febbraio e il 20 ottobre) queste statue sono completamente illuminate dalla luce solare. Il tempio minore è dedicato a Hathor di Abshek e alla regina Nefertari deificata. Anche la facciata di questo tempio è costituita da una serie di statue colossali, in questo caso di Ramses II e Nefertari. Nel 'sancta sanctorum' vi è una statua di Ramses II posto sotto la protezione della dea-vacca Hathor. Entrambi i templi furono spostati in posizione più elevata fra il 1964 e il 1968 nell'ambito dell'operazione UNESCO per salvare i monumenti che sarebbero altrimenti scomparsi sotto le acque del lago Nasser in seguito alla costruzione della diga di Assuan.